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Questa sì bella, nobil donna e degna,
Che sempre ho nella mente e nel pensiero,
Mi guida il cuore in ogni mio sentiero,
E 'l cammin destro di Virtù m'insegna.
E se giammai fervida brama indegna
Pur mi lusinga a traviar dal vero
Calle di onore, ella con alto impero
Meco non già, ma col mio fral si sdegna;
Anzi ver' me pietosa, a sé mi appella,
Ed in atto gentil m'addita in Cielo
Quella, donde scendemmo, ardente stella:
"Lassù", mi dice, "ricondurti anelo,
E lassù mi godrai tanto più bella,
Quanto più scarca dal mortal mio velo."