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By Auteur inconnu

Talor solo fra me pensoso e stanco

Vo rivolgendo il fil del viver mio:

Qual fui, qual sono, e qual vano desio

Nutrimmi, e nutre omai canuto e bianco.

Indi a me dico: ahi misero, e non anco

Scorgi che vola il tempo edace e rio?

Vola, e tu forse in gire innanzi a Dio

Un di quelli sarai del lato manco.

E in così dir sentomi al core intorno

Scorrere un freddo gelo, onde al mal guado

Arresto il passo, ed apro gli occhi al giorno.

Visto allor chiaro il mio periglio, io vado

Di pensiero in pensier, vado e ritorno;

E mentre indugio, in nuovo error ricado.