127

By Celio Magno

Divino sol di rai pietosi adorno,

fa le tenebre mia chiare e lucenti;

né 'l chiamo mai ne' miei divoti accenti,

che risplender nol veggia a me d'intorno.

Spesso m'adduce a mezza notte il giorno,

rendendo a pieno i miei desir contenti;

spesso nel verno de' miei spiriti algenti

fiorir fa primavera al suo ritorno.

Quanto più chiaro agli occhi miei risplende,

tanto meno gli abbarbaglia; e la sua luce

asconde al sonno sol che l'alma prende.

Anzi allor m'ascond'io; ch'ei sempre luce,

sempre mi desta al ciel dove m'attende;

e se nasce in me frutto, egli il produce.