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By Antonio Tebaldeo

Sapi, Pylade mio, che qua se è dato

principio al gioco che è consueto ogni anno,

e sotto larve le persone vanno

scorrendo la cità per ogni lato;

et io, senza che 'l viso abia celato,

senza altro habito novo et altro panno,

incognito ne vo, tanto l'affanno

d'amor da quel ch'io fui m'ha transformato.

Gli habiti e i volti son de varia sorte:

chi in romito, chi in schiavo e chi in un greco

se muta, io ne la forma de la Morte;

e chi sòle ogni dì conversar meco

non me discerne, e sta suspeso forte:

sol Flavia mi cognosce, e un fanciul ceco.