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By Comedio Venuti

Se nel gentil, leggiadra, ornato chiostro

del pronto ingegno tuo dolci exquisiti

vocabul, rime e versi alti e fioriti

albergan quanto in altro al tempo nostro,

che fai? che pensi? a che tanto a l'inchiostro

carta e penna perdoni? O sensi arditi,

como potete star sì sbigotiti,

sopiti e morti a l'essercizio vostro?

Poi che de sopra in voi tal grazia versa,

repigliate le forze e l'eccelse opre

publicate con fama altera e scorta.

Sia taciturnità vinta e sommersa,

ché poco val saper se non se scopre,

e senza uso e frequenzia è virtù morta.