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By Torquato Tasso

Sì come l'alma che 'l suo peso atterra

spogliando il suo caduco e fragil velo

lieta ritorna e gloriosa al cielo

ove non giunge mai tempesta o guerra;

e mira in lui ciò che fiammeggia ed erra

sovra le nostre fiamme e 'l nostro gelo;

ma sente ivi talor pietade e zelo

di quella in cui già visse amica terra;

tal riedi a Roma, onde cento avi illustri

in prima avesti e quel valor sovrano

alla cui gloria quasi è 'l mondo angusto;

e dopo lungo variar de' lustri,

di cor, di nome, di virtù romano

te chiama ella non pur, ma nuovo Augusto.