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By Giovanni Guidiccioni

Senza 'l bel lume in cui vedei te stesso

e la tua veracissima salute

e come il fato rio si vinca e mute

per privilegio de' suoi raggi espresso,

agli assalti del mar t'eri commesso,

quasi uomo altèro de la sua virtute

il bel dono d'Amor fugga e rifiute,

che vien sì raro e si desia sì spesso:

credevi il foco tuo, che dolce nacque

e fèro crebbe, intiepidir fra via,

del cor mal grado, a cui cotanto piacque.

O giustizia d'Amor leggiadra e pia,

che, spegnendo il tuo ardor ne le sals'acque,

più l'accese, e salvò tua vita e mia!