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By Pietro Aretino

«Se non intendo ciòcche gracchi e dichi»,

mi dicesse Viola con mal grugno,

rispondaria senza ciancie d’intrichi:

«A te che sai che marzo non è giugno,

solo una scorpacciata de i tuoi fichi

cerco, che un dì tu me metta nel pugno;

ma per troncarla e chiarirla in un tratto

lo Strilla tuo ti vorria far quel fatto».