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By Torquato Tasso

Spino, leggiadre rime in te fioriro

come rose novelle: Amor le colse,

e si punse cogliendo e se gli dolse;

poi disse: "Ogni tua punta è mio desiro.

E col tuo dolce sospirar sospiro,

e canto col tuo canto; e dove sciolse

la dotta lingua il chiaro suono avvolse

l'alme, che ne fur liete e n'invaghiro.

Or che ti svelle morte, a' vaghi fiumi

mancano insieme i lauri e secca il verde,

né più Febo ha corona, ombra Parnaso;

ma quanto in te l'Italia e 'l mondo perde

tanto acquistano il cielo e gli altri lumi,

ch'orto fanno là sù col nostro occaso".