1297

By Torquato Tasso

La dotta bocca non è fredda e chiusa

ond'uscian, Beffa, d'eloquenza i fiumi,

anzi sparge faville e chiari lumi

aperta in cielo e d'alta grazia infusa.

Ma la mia stanca di cantar ricusa

e di lodare o secoli o costumi:

chi la rinchiude e par che mi consumi?

o pur chi mi difende e chi mi scusa?

È mio giudice Amore, altri di lui;

e porto gli occhi per fuggir intenti

i suoi ministri, e non so di qual parte

vengono a me del mio dolor ridenti;

e s'io ne perdo il senno, il core e l'arte,

mia vergogna sarà, ma colpa altrui.