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Mosso già d'ira e tutto disdegnoso,
mi rivolsi a mirar quel crudo foco
che mi vien consumando a poco a poco
la notte e 'l giorno, ond'io non ho riposo.
E nel voltar ch'io fe', mi fu ascoso
ogni pensier fallace e venni roco;
sì come muto mi restai in quel loco
inanzi a chi è di me più ch'io piatoso.
E disse a me: - O tu ch'a dietro fuggi
a chi volando dovrest'ire avante,
non muover guerra altrui per la tuo pace!
Ma, se dello sprendor veder ti struggi,
non ti voltar, ma ferma le tuo piante
e potra' posseder quel ch'a te piace -.