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By Torquato Tasso

Feroce destra, che d'orror di morte

ingombri monte sanguinoso o piano,

diè spesso gloria al vincitore ispano,

ch'ebbe al sommo valore amica sorte.

Ma per te l'eloquente agguaglia il forte,

come nel greco e nel parlar romano:

la dotta lingua tua, l'ardita mano,

la penna al ferro è ne l'onor consorte.

E 'l buon Pareggia tuo così pareggi;

né sì lucenti in ciel mostra Orione

l'arme torte giammai, come il suo dritto

risplende armato di cesaree leggi:

ond'hai le proprie palme, hai le corone,

de l'innocenza difensore invitto.