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By Auteur inconnu

Mio Cuor, credi e adora: eccoti avante

Al gran Mistero, in cui si stringe al petto

Vergine Madre e Sposa il Pargoletto,

Tuo Redentor tanto aspettato innante.

Deponi qui le così varie e tante

Folli speranze, e ogni profano affetto,

E sia per te, nelle sue fasce stretto,

Ei l'Amore, ei l'Amato, ed ei l'Amante.

Vedi come a Maria risplende il viso

D'un sì bel pianto, che non fu giammai

Delle Stelle e del Ciel più bello il riso.

Per poco o nulla hai lagrimato assai;

Or se nol fai dal tuo fallir conquiso,

Quando in uso miglior pianger saprai?