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Spesso spesso Amor vedea
Starsi intorno alla mia bella;
Sulla guancia tenerella
Gigli e rose raccogliea.
Or nel ciglio lo scorgea
D'arco armarsi e di quadrella,
Or la spenta ria facella
Ne' begli occhi raccendea.
Ha gran tempo, che all'usato
Non s'aggira almo splendore.
Chi sa dirmi ov'è celato?
Ahi risponde un certo ardore,
Non più inteso: “Sventurato!
Amor cerchi, e l'hai nel core?