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Nobile schiera di leggiadri Amanti
D'intorno al mio bel Sol conduce Amore,
Per meraviglia altrui, per proprio onore
E plauso e onor de' suoi gran' pregj e tanti.
Io guardo e passo al mio Signor davanti,
Pien d'umile baldanza il volto e 'l core,
Perché lungi discaccia odio e timore
Fida onestà di quei begli occhi santi.
E chi mirar tant'alto ebbe in diletto
Forz'è ch'io lodi; e gran pietà mi prende
Del sì sublime altrui, sprezzato affetto.
Poi tra me dico: oh qual mercé mi rende
Cortese Amor, se il mio bel Sole eletto
Noi tutti infiamma e sol per me risplende!