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Come Augel, quando in Ciel l'Aurora spunta,
Se pria si dolse che indugiasse tanto,
Allegro s'ode lodarla col canto,
Restando l'aura dolcemente punta;
E come Nave, allor che in porto è giunta,
Chi pria, tardando, le sue merci ha pianto,
Lieto e contento al buon Nocchier dà vanto,
La sorte avendo a i suoi desir' congiunta;
Anch'io così, se la mia bella luce
Si mostra, che tardar parea, dolcezza
Sento, che nuova Amor muove e produce.
Ah, che allor quando giugne la bellezza,
Più desiata a più diletto induce:
Perde il piacer l'alma al piacere avvezza.