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Se le luci costei d'orgogli e d'ire
Arma contro di me, tosto dolente
Il misero mio cor tal pena sente,
Che per l'angoscia gli convien morire.
E se resa pietosa al mio martire
Pur un guardo soave a me consente,
Anche a morte ne corre il core ardente,
Sì mi consuma allor l'alto desire.
Ahi lasso me, donde potrò giammai
Sperar ristoro alcun, che mi conforte
Nel grave fuoco, dov'incauto entrai,
Se sempre, per mia dura acerba sorte,
O sian crudeli, o sian pietosi i rai
Di que' begli occhi, io ne son tratto a morte?