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Io cerco in Cielo, che sì vaga mostra
Fa dell'eterne sue chiare facelle,
Clori, poiché non ha la terra nostra
Cosa pari a colei, pari alle stelle;
E dico vòlto alla superna chiostra:
“Sante luci del Ciel, siete pur belle;
Ma non siete però, con pace vostra,
Sante luci del Ciel, com'eran quelle.”
Ahi Morte, Morte! e come tanto osasti?
Come allignano in te sì fieri sdegni,
E come noi di tanto ben spogliasti?
Or sì, crudel, nostra semenza spegni;
Ché poi che un sì bel fior, Morte, troncasti,
Chi mai sarà, che di morir si sdegni?