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By Auteur inconnu

Benché questa mia rozza umil sampogna,

Filli gentile, a risonar non vaglia

Vostra beltà, ch'ogni pupilla abbaglia,

Oltre sue forze a sì grand'opra agogna.

E, se contra 'l desio, che la rampogna,

Non osa palesar quant'alto saglia

Vostro saper, cui nullo stile agguaglia,

Pria le reca timore, indi vergogna.

Qual Donna mai di bei sudori asperse

Le bionde chiome, anzi, del tempo a scherno,

L'erto sentiero a ver onor s'aperse?

Voi sola foste: ed ogni pregio esterno

Oscuraste con tante e sì diverse

Virtù, cui diè la Gloria un nome eterno.