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Questo è quel dì, che pien di fasto altero
Il Mondo a rimirar superbo riede,
Poiché l'Austriaco Germe assiso vede
Sul Soglio Augusto e su 'l gran Trono Ibero.
Qui dell'estinto Carlo al vasto Impero
E per sangue, e per legge unico erede,
Ivi eletto a pugnar per nostra Fede,
Il rimira dar legge a un Mondo intero.
Vanne dunque, e ritorna, inclito giorno,
Che di nuovi trionfi e nuove glorie
Mirerai sempre il tuo gran parto adorno.
S'oscureran per lui l'antiche storie;
E con più vere forme a noi ritorno
Faran de' prischi Eroi l'alte memorie.