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By Auteur inconnu

Or ch'il rigor d'una Beltà tiranna

Servì di medicina al mal d'Amore,

E da un lungo crudel febbrile ardore

Libera è l'Alma, e 'l folle error condanna.

Avvertite, occhi miei, se lei, che inganna

Col finto riso, rincontraste fuore;

Tosto correte ad avvisarne il cuore,

Che per la libertà tanto si affanna;

Ed in guardia di lui, perché non ceda,

I pensieri più saggi indi ponete,

Cui non il senso, ma ragion presieda.

Ma chiudetevi voi, se saggi siete,

Perché voi lui ed ella voi non veda:

Il periglio che v'è, voi lo sapete.