13 - Perché, perché il vigore
Perché, perché il vigore
A le mie care erbette
Manca? Perché riflette
Ciascuna il capo come l'uom che more?
Perché, perché il colore,
Perché ciascuna perde
De le belle vïole?
Ov'è 'l bel perso e 'l verde,
E quello odor che suole
Far in me, più che 'n or raggio di sole.
Ché, però ch'a voi manche
Radice, acqua e terreno,
Temete venir meno
E son, ahi son, le foglie afflitte e bianche?
Deh, perciò non imbianche
Morendo alcuna il volto;
Non già vi si disdice
Viver forse ancor molto:
Ch'a voi (se dir mi lice)
Terra fia la mia voce, acqua e radice.
Vivrete eterne ancora,
E se prometter tanto
Da sé non pò il mio canto,
Vivrete almen per cui mi prega ogn'ora
Che le mie rime fora
Escano quali sono.
E poi ch'Amor m'impetra
Ch'ella n'ascolti il suono,
Se piombo fosse, o pietra,
Vosco il grave mio stil su in Ciel penetra.
Sete, pur sete quelle
Che da la man gentile,
Molle, bianca e sottile
L'umor prendeste, ond'or sete sì belle;
La man che 'l cor mi svelle
Sì come a voi d'intorno
Svelse stecchi e rie foglie,
Il terren d'ogni intorno
Purgando, e vostre spoglie
Empiendo di quel ben che 'n lei s'accoglie.
Sete pur quelle voi
Che con l'unghie, di perle
E rubini a vederle,
Colte già foste, e co' bei diti suoi,
Da madonna, che poi,
Strette ad un, vi raccolse
Col serico ritegno
E caramente volse
Di tal don farmi degno,
Dolce de l'amor suo memoria e pegno.
Ben da lei certo move
L'erbetta e i gentil fiori;
Ecco i soavi odori,
Che nei bei labri stanno e non altrove;
Ecco il pregio e le nove
Forme del vago aspetto;
Ecco il fior di beltate
Con gli altri, ad un, ristretto;
Onde, vïole, amate
Sarete per colei che 'n voi mostrate.
In sua vece sarete
Ogn'or presso al mio fianco.
E pur ch'io mi possa anco
Farvi seggio nel cor, quivi starete;
E le mie voglie liete
Saran, sol ch'io vi tocchi
E che con voi ragioni
Di lei, de' suoi begli occhi
E, in mezo a' miei sermoni,
Mille e più basci a vostre foglie doni.
Canzon, se culto avesti
Meglio e più dottamente
L'erbette e i versi miei,
Girtene arditamente
Poteresti a colei
Che tanto è bella quanto roza sei.