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By Giacomo Leopardi

Io mi rivolgo indietro a ciascun passo

Col corpo stanco, ch'a gran pena porto;

E prendo allor del vostr'aere conforto,

Che 'l fa gir oltra, dicendo: oimè lasso.

Poi ripensando al dolce ben ch'io lasso,

Al cammin lungo ed al mio viver corto,

Fermo le piante sbigottito e smorto,

E gli occhi in terra lagrimando abbasso.

Talor m'assale in mezzo a' tristi pianti

Un dubbio, come posson queste membra

Dallo spirito lor viver lontane;

Ma rispondemi Amor: non ti rimembra

Che questo è privilegio degli amanti,

Sciolti da tutte qualitati umane?