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By Girolamo Malipiero

Quel foco d'amor santo, che mai spento

non è nel ciel, se ne l'età men fresca

s'estingue, a l'alma gran dolor rinfresca.

Non può lo spirto umano, a quel ch'io veggio,

esser nutrito se non di faville

de le fiamme celesti, ond'a lui peggio

fassi, quando altri oggetti mille e mille

si cercan: ché se avien che non distille

il cielo a l'alma la sua propia esca,

convien che sempre in lei la fame cresca.

Onde, benché respiri, pur è morto

a Dio lo spirto, il quale è vacuo sempre

d'amor divino: e tardi di ciò accorto

fia l'uom, s'aspetta ch'in lui si distempre

virtù nativa a quelle eterne tempre,

che più che sta, che del mondo non esca,

egli ognior più nei sensi si rinvesca.