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By Giovanni de Mantelli di Canobio

Mentre da Amor el cor luntan servava

e del suo fuoco non temea l'ardore,

spresando sua faretra e suo valore,

lib<e>ro, incauto e disarmato andava.

Ecco in un punto quel che 'l mondo grava,

con l'arco teso, e una saietta al core

me mese con sua forza e suo vigore

che piaga non fu mai tanto prava.

Ma poi, per dar conforto all'alma afflitta,

me offerse nanzi alli occhi un vago aspetto

d'una lizadra, bella e immortal donna,

el cui splendor mandò nel mio petto