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By Torquato Tasso

Tu lasci, Ardizio, i più veloci a tergo

per vie sublimi: io vo di male in peggio;

e con la Morte e con Amor patteggio,

mentre polisco le mie rime e tergo.

E dove solo io giaccio e dove albergo,

e dove penso e scrivo e parlo e seggio,

fra' miei desiri e fra le cure ondeggio

e m'avvolgo e m'affondo e mi sommergo.

Ma risorgo sovente, ed oso e spero

e tento di raccorre il senno e l'arte,

e quel saper ch'in porto altrui conduce;

e veggendo le merci in mare sparte

ond'arricchir poteva, al mio pensiero

l'alta virtù che lodi ancor traluce.