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By Torquato Tasso

Peregrina, giungesti, e fu ventura,

o pur veloce providenza ed arte,

in alto albergo e 'n gloriosa parte,

lucida ancor dopo tempesta oscura;

e del ciel maraviglie e di natura,

e doni e doti e grazie infuse e sparte

mostrasti al mondo, o le celasti in parte

come luce si vela o pur pittura.

Né giammai, per cercar di lito in lito

l'orto e l'occaso e passar monti e fiumi,

più gentil troveresti e cara stanza,

se non salissi in fra' celesti lumi:

però ti fermi, e fia là sù gradito

tardo il ritorno, e 'n ritardar s'avanza.