1306.
Quel che s'appella per nome ser Octo,
et ponsi in testa per commandatore
non mi par che 'nche·lli sia honore
che li compangni di lui ponghan mocto.
Ma forsi el face per tenersi docto:
per dio, l'onde leviamo a gran furore,
e a quella talpa facciam tal romore
che ci conceda di pian scachi e rocho.
Ma ben è o ch'elli è tanto cortese
che mi somiglia lo re Allexandro,