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Mentre a l'ordita tela io volto el subbio,
pingendo col mio stile in versi ghiotti
de Marzïal faceto i dolci motti,
m'occorre a l'intelletto orribil dubbio:
son doi navil de' Cristian nel Danubbio
circundati da' Turchi ed alfin rotti;
preso è el miglior carco de gentilotti
(caso amar più ch'assenzio over marubbio),
sopra el qual siede una regina gravida,
che incarcerata fa el fanciullo e poi
par perda in parto sua facunda lingua.
E quivi così sta col figlio pavida
dieci anni o più a tal tempo. Per voi
se 'l mammol parla o no or se distingua.