130r (Giovanni Aretino)

By Comedio Venuti

Mentre nel tuo sonetto pensa e dubbio,

pingendo de natura i modi dotti

e del mio cuoco i suoi gentil biscotti,

m'occorre al pensier bianco, or nero, or rubbio.

Altro pome me par che appiuolo o gubbio

e maledico i Turchi, i Mori e i Gotti,

ché non è pasto da cervel che trotti

inver de Siena per andare a Ugubbio.

Ma pur la mente mia, al solver avida,

fantasticando va coi pensier soi

e vuol che una n'accenda e l'altra estingua.

Natura, ch'è in sé perfetta e valida,

organizzato ha tutte parte in noi,

ma pratica convien ci adotti e 'mpingua.