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By Torquato Tasso

Mentre quasi cursor la chiara lampa

d'esta vita prendevi, il sol ti disse,

mirando fra le stelle erranti e fisse:

"Prendi la mia che sì lucente avvampa,

alma reale in cui virtù s'accampa,

come al tuo merto il tuo destin prescrisse:

alma a cui rado uguale al mondo visse

e da l'incendio lui ristora e scampa.

Corri tu per gli obliqui erti viaggi,

ove mal seppe carreggiar Fetonte,

preso del carro e de' corsier governo;

e s'armi pur la terra: io già discerno

altro sol di Gonzaga e d'altri raggi

te coronato la serena fronte".