131

By Comedio Venuti

O poveretti miei compagni cari,

assa' me duol vostra desaventura,

perch'io ve veggo non aver paura

de quella, al cui furor non son ripari!

E pur seguite pessimi contrari;

a la vostra salute pò natura

alquanto contrastar, ma la matura

pesca alfin cade e non val doi denari.

Voi senza ordine alcun vivete sciolti

per ben pappar, credendove esser salvi,

derotti al giuoco in mezzo ai maggior cerchi.

Guardate pur che non siate racolti

fra gli altri già d'umana vita calvi,

per poca cura e per troppi soperchi.