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Voi che ghiacete nel terreste trono
e talvolta sentite alcun dolzore,
mirate quanto Amore ha di valore,
ch'i' 'l vo' fuggire, e pur ver lui mi sprono!
Del vario oggetto, cui tanto incorono
che da vana speranza e' piglia el fiore,
se v'è tra voi chi per pruova il sapore
gustassi, ispero aver riparo bono.
Ma ben conosco el mio frail costrutto,
ché fui favoleggiato fra la gente,
pel qual corregger me stesso dispogno.
E non resterà mai mi' occhio asciutto;
pentendomi, il discerno certamente,
ché, più piacendo, Amore più è van sogno.