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By Torquato Tasso

Aure, spirate, e voi con lucid'onde

acque e susurri or mormorate, o rivi,

fuggendo i raggi estivi,

perché dorma il fanciul tra fiori e fronde.

Voi gli cogliete, e voi spargete a prova,

leggiadrissime ninfe, e gigli e rose

e narcisi e giacinti a lui d'intorno,

ed altri fior già colti in valli ombrose,

o 'n pianta che rinverde e 'l crin rinnova,

o lungo il fresco ed umido soggiorno.

O Grazie, e voi, che sì l'avete adorno,

e gli Amoretti, che gli sono eguali,

faccian vento con l'ali,

e gli augelletti risonar le sponde.