13

By Ludovico Leporeo

Parlo con gli occhi, e con la lingua taccio,

E tento di fuggir, e più m'intreccio;

Qual neve a l'aure caure mi disfaccio,

Né mai da' guai mi sciolgo e mi scorteccio.

Al cielo io mi sollevo, e in terra giaccio,

Quanto m'affretto più, meno mi streccio;

Ardo di dentro, e sembro fuori un ghiaccio,

Batto d'Amor la rocca, e non la sbreccio.

Penso d'uscir da' lacci, e non mi spiccio;

Quanto mi tergo più, e più m'incoccio,

E dal foco d'Amor rimango arsiccio.

Tutto d'affanno e di sudore io goccio;

Così di Milla avampo e m'incapriccio

Che già son giunto all'ultimo singioccio.