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By Torquato Tasso

Questi ozii in riva al Mincio, ov'io fiorisco

ne' dolci studi e leggo e scrivo e canto,

mi fece il mio signor, che ascolta il canto,

e quasi Dio l'adoro e reverisco.

E 'l parlar de' moderni e lo stil prisco

spesso gli adorno, e l'arte ond'i' mi vanto,

e di Troia l'imagine e di Xanto,

mentre i miei versi e la sua gloria ordisco.

E per ch'altri scolpisca i bianchi marmi

e colori le carte, e d'oriente

care gemme e cristalli e 'nformi e segni,

lieto è di fiammeggiar ne gli alti carmi

più di pirupo e più di stella ardente,

quasi in terra sian questi eterni segni.