13.

By Tullia d'Aragona

Spirto felice, in cui sì rare e tante

grazie e virtuti il ciel largo comparte,

che non so se si trovi in altra parte

che d'andar teco a paro alma si vante:

s'a me facesser le sorelle sante

del bramato lor don così gran parte,

ch'io fossi degno di ritrarre in carte

de la tua chiara effigie il bel sembiante:

so ch'io fare' un disegno sì perfetto,

che saria specchio a la futura gente

di quanto ben di su tra noi discende.

Ma, lasso, a tanto onor non mi consente

il sacro coro; e da sé il mio intelletto

sopra i fuochi celesti non ascende.