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Quando mi giunse al cor l'alto concetto,
per cui lasciai l'opre mortali a tergo,
e al vivo lume, in ch'io mi specchio e tergo,
gli occhi a un tempo levai e l'intelletto,
io mi sgombrai d'ogni vil cura il petto,
e feilo del mio sol sì intero albergo,
che per levarmi al cielo u' le voglie ergo,
non cerco aver più chiaro o fido obietto.
Che dal vivo splendor chiaro discerno
come si poggi al ciel, come Dio s'ami,
e come siamo noi polvere e ombra,
e come Amore al vero pregio chiami
chi, lui seguendo, fuor de l'alma sgombra
ogni basso pensier per farsi eterno.