132

By Giovan Battista Strozzi il Giovane

È semplicetta pastorella, e dura,

Né sa, che mercè sia

Questa mia, che d'Amor, né d'altri cura;

Questa mia, che sì dolce il cor mi fura,

Hor lo mi rode, hor sugge,

E sempre fugge, e mai non s'assecura;

Se non quanto un bel vetro (onda felice)

Di sua beltà le dice.