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By Niccolò da Correggio

Venne Idio in terra al tempo de la pace,

e in vomeri le spade fur converse,

e la eterna pregione a i patri aperse,

la Natura absolvendo contumace.

O che memoria, o che exempio vivace,

a cui peggio che 'l limbo già sofferse,

veder le sue catene, al cor sì adverse,

facte oggi un segno a la ingrata face!

Questo ànnul più non me incatena il core,

ma in cambio, a lettre d'or scripta ha una petra,

ferma a non voler più speme o timore.

E cusì advien che chi ben prega, impetra;

ma chi ha puoi grazia di veder l'errore,

mal fa se dal pericul non se aretra.