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By Serafino Aquilano

Et se gli è 'l ver, che l'alma tormentare

In quel loco si deve, ove ha peccato,

Io drento al corpo tuo spero habitare

Poi che per te, crudel, moro damnato;

Et con mia propria man voglio disfare

Tuo falso cor che a me sì crudo è stato,

Finché te occiderai per mia vendecta:

Ché ogni peccato al fin iustitia aspecta.