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By Torquato Tasso

Vinte l'estrane genti e le rubelle,

Roma, per onorar Cesare invitto

e l'opre simigliar che fece Egitto,

il sepolcro innalzò verso le stelle.

Tu fra le più sublimi e le più belle

memorie antiche de l'imperio afflitto

gran tempo il sostenesti, ed è ben dritto

che cedan queste a nova gloria e quelle.

Perché, se 'l cener freddo e mesto or lassi,

prendi lieto la Croce in via più degna

parte translato e con più nobil pondo,

come 'l gran Padre vuol che 'n terra stassi,

ed apre il cielo; e questa è sacra insegna,

che liberò, l'altra fé servo il mondo.