132)

By Auteur inconnu

"Chi è costei, ch'in sulle fulgid'ale

Alzata a volo, in alto poggia, e tanto

Vibra splendor, che a sì gran luce accanto,

Non sembra il Sol che un piccol lume e frale?

Costei, ch'in sulla Reggia alta immortale,

Dal Re sovrano accolta in festa e canto,

Seco si porta il suo corporeo manto,

E qual Reina a gran trionfo or sale?"

Così tra lor mosse da santo zelo

L'Angeliche diceano alate squadre,

Guardando la grand'Alma e 'l suo bel velo.

Il Figlio allor del sommo eterno Padre,

Fatto col cenno alto silenzio in Cielo:

"Questa", (e strinsela al sen) disse, "è mia Madre."