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By Buonaccorso da Montemagno il Giovane

Fronde selvagge alcun vento trasporta,

delle quali Amor fa suo santo ovile,

et un'aura che in ciel fatta è gentile

sparse fra mille piagge e fior le porta.

E voi, signor, con providenza accorta

al vostro inclito collo e signorile

fatto n'avete un sì nobil monile

ch'allunga ogni mia speme errante e corta.

Ma guardate, signor, che ivi ha teso

fra l'erbette leggiadre un laccio adorno,

incontro al qual non val forza né arte.

Amor soave mi vi colse un giorno,

né vergogna mi fu l'esser lì preso

dove sospira Apollo, Ercole e Marte.