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By Comedio Venuti

Non è qua su fra noi sì folto busco,

né valli in questi poggi sì sospette

ch'io non ricerchi; e vita ne promette

d'arboscello onne foglia, onne lambrusco.

Un fiumicel quasi in fondo corusco

con sue chiarissime onde terse e nette,

sopra le dolce rive verde erbette,

castagne fresche e saproso vin brusco

me fan viver contento. Io non ingiurio

altro che pesci, uccelli, lepri; e ben piglia

preda assa' el nostro ordegno, onde un gran Curio

me truovo in questi monti, e sella e briglia

metto a questo e questo altro; né Mercurio

temo più, né Saturno o gli aspri ciglia

de quella che simiglia

in vista Eolo irato con Nettunno.

Viene adunque e sirai di fauni alunno.