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Credetti in libertà ogni uomo isponte
fossi in vita al bramar le tranquille ore,
ma conosco or ch'i' ero in grande errore,
po' che le poste altrui son per me sconte.
Al mirar con desio nella tuo fronte,
ebbe tal forza el fulgido splendore
di tuo biltà che 'n un punto l'ardore
m'accese el core, a mio dispetto e onte.
Resto nel foco e non è chi ' atarmi
si rivolga a piatà de' miei martiri,
a porgermi socorso a tante asprezze.
L'onor mi lega, e l'amor con sospiri
mi sprona; or sì or no convien ritrarmi,
potendo, dalle tue piacevolezze.
Le tua degne bellezze
oppressato m'han sì ch'i' temo forte,
e per men pena chieggo ognor la morte.