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By Antonio Tebaldeo

Amor pur ogni giorno a te mi mena,

fiume che fuor del monte Vesulo esci,

tal che in te hormai non son sì ascosi pesci

a cui nota non sia l'aspra mia pena.

A spasso me ne vo per la toa harena

e noto se tu smonti o se tu cresci;

ma poi ch'io vengo a te, mai non decresci,

ché cum gli occhi soccorro a la tua vena.

Spesso del pecto mio levase un vento

per cui talvolta tanto orgoglio hai preso,

che le nave e i nochier' ne hanno spavento.

Felice quel che cum ruina sceso

trovò cadendo in te l'ardor suo spento!

Ma fu da Giove, e non d'Amore, acceso.