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By Bernardo Tasso

Mentre tra l' ombre al mormorar de l' ôra

dorme Licida bel sotto ad un faggio,

Licida, che 'l pastor più dotto e saggio

di quanti son tra noi ama et onora,

difendetelo, o Dee, che liete ognora

vivete ne' bei colli, da l' oltraggio

di lupo, o d' animal fero e selvaggio,

che spesso i nostri armenti apre e divora;

più vago pastorel non vede il Sole

tra quanto scalda o quanto gira intorno,

eterno onor de l' antenoree rive:

udite il suon de l' alte mie parole,

Oreadi, udite, e l' aureo crine adorno

Alcippo vi farà di verdi olive.