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By Cino da Pistoia

Amor che vien per le più dolci porte

sì chiuso che nol vede omo passando,

riposa ne la mente e là tien corte,

come vuol, de la vita giudicando.

Molte pene a la cor per lui son porte,

fa tormentar li spiriti affannando,

e l'anima non osa dicer «tort'è»,

c'ha paura di lui soggetta stando.

Questo così distringe Amor, che l'have

in segnoria; però ne contiam nui

ch'elli sente alta doglia e colpi spessi;

e senza essempro di fera o di nave,

parliam sovente, non sappiendo a cui,

a guisa di dolenti a morir messi.