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By Torquato Tasso

Pose a la mia bellissima guerriera

il fallace pittore in mano il dardo,

onde il mio cor, se nel fuggire è tardo,

incauto s'arma e far difesa ei spera.

Ma dove giunge sì soave e fera

ella col suo pungente e dolce sguardo,

non giova elmo né scudo, e non pur ardo,

ma quasi avvien che incenerisca e pera.

Però dico fra me: "Saetta o strale

non fece il colpo, e non passò nel fianco

mai de la mano il fulminar fatale.

Dunque arme cangi o le raddoppi, ed anco

un folgore le dia con fiamme ed ale

l'arte che mal provvide al lato manco".